Il cooling break rigenera solo gli sponsor in tv

Scritto il 15/06/2026
da Tony Damascelli

È la legge della Fifa, con la scusa di proteggere la salute degli atleti, con l'alibi ipocrita di non esasperare il ritmo agonistico delle partite, i finti scienziati hanno creato la pausa bibita

Vuoi un po' d'acqua? Bei tempi, quando partiva la richiesta da bordo campo oppure eri tu stesso a correre verso la bottiglia per dissetarti dalla calura. Venne poi il cooling break, quindi l'hydration break, trattasi di una pausa, prima breve, un sorso e via, quindi prolungata e tre minuti che nemmeno al bar per una bibita impieghi così tanto tempo. Ma è la legge della Fifa, con la scusa di proteggere la salute degli atleti, con l'alibi ipocrita di non esasperare il ritmo agonistico delle partite, i finti scienziati hanno creato la pausa bibita, come accade in altre discipline. Nel calcio, all'inizio, fu introdotta davvero per venire incontro all'arsura dei giocatori dentro la canicola mondiale ma in questo torneo le temperature sono ancora umane e all'intervallo canonico tra i due tempi, si sono aggiunti due stop di centottanta secondi: "Il cooling break al mondiale è fatto soltanto per le tv e i loro sponsor" parola di Jurgen Klopp che se ne intende. Si gioca con il nuovo watergate, la sosta interrompe lo spirito di questo sport, c'è il rischio di una tennisizzazione del football, una banana, una bevanda in lattina e, nel frattempo, via con la pubblicità di una automobile, un dopo barba, un rasoio, una bibita energetica, tutti prodotti per il mondo maschile, è già accaduto in questo mondiale che la pausa si prolungasse per favorire il completamento del commercial, per la finale si prevede un intervallo di mezzora per lo spettacolo dei Coldplay, Madonna e Shakira. La vecchia abitudine dei 10 minuti, allargati a 15, è roba del passato. A proposito, ricordo una telecronaca di Nando Martellini per l'europeo del 1968, Italia-Unione Sovietica: "In caso di parità sono previsti tempi supplementari di due quarti d'ora di 15 minuti l'uno". Meglio essere precisi.