AGI - È atterrato a Roma-Ciampino l'aereo dell'Aeronautica con a bordo Riccardo Minghetti, il 16enne deceduto nel rogo di Crans Montana, la notte di Capodanno. Ad accoglierlo, il ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Qualche ora prima, intorno alle 13, all’aeroporto militare di Milano Linate è arrivato il volo di Stato dell'aeronautica, un C-130, che ha trasportato le salme delle vittime di Crans Montana.
I feretri degli italiani a Milano, Bologna, Genova e Roma
I feretri di Chiara Costanzo, Achille Baroni, Giovanni Tamburi, Emanuele Galeppini e Riccardo Minghetti, saranno trasferiti a Milano (Baroni e Costanzo), Bologna (Tamburi) e Genova (Galeppini). Minghetti, invece, tornerà a casa, a Roma Ciampino, con lo stesso volo di Stato. La sesta vittima italiana Sofia Prosperi, rimarrà in Svizzera, dove mercoledì si svolgeranno le sue esequie a Lugano.
Le autorità presenti
Ad accogliere i feretri a Linate, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Liguria Marco Bucci, il presidente dell’Emilia Romagna Michele de Pascale, il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano e il sottosegretario all’editoria Alberto Barachini.
Le autorità, disposte in ordine sulla pista dell’aeroporto militare di Linate, hanno accolto la discesa delle bare dal C-130. Quattro feretri di legno chiaro, disadorni, senza fiori. A ricevere i corpi delle quattro giovani vittime altrettanti carri funebri, pronti ad accompagnarli a Milano, Bologna e Genova.
I familiari delle vittime
Sulla pista i familiari, stretti in lunghi abbracci. Schierata la polizia locale di Milano in alta uniforme, a fianco ai gonfaloni del Comune di Milano, Città Metropolitana e Regione Lombardia.
La camera ardente di Chiara Costanzo sarà aperta nella cappella del collegio San Carlo, che la ragazza frequentava, oggi e domani, mattina e pomeriggio. Mentre i funerali saranno celebrati mercoledì 7 gennaio alle 14:45 nella basilica di Santa Maria delle Grazie, di fianco al collegio di Corso Magenta. Le esequie saranno presiedute da monsignor Torriani, ora vescovo a Crotone, ma che è stato a lungo rettore del collegio San Carlo. I funerali dell'altro giovanissimo milanese, Achille Barosi, invece, sono confermati per mercoledì 7 gennaio alle 11 nella Basilica di Sant'Ambrogio.
Indagini e dichiarazioni dell'ambasciatore
Sul fronte giudiziario, i proprietari del locale "Le Constellation", Jacques Moretti e Jessica Maric, risultano indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. L'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha rilasciato dichiarazioni critiche all'esterno dell'obitorio di Sion: "Fossero stati in Italia, Jacques Moretti e Jessica Maric sarebbero già in galera. Non è stata una disgrazia ma una tragedia che poteva essere evitata con la prevenzione e il buon senso" ha aggiunto l'ambasciatore, rilevando come si tratti di procedure penali diverse, concludendo che "In Italia sarebbero stati arrestati".
Minuto di silenzio nelle scuole italiane
Per la giornata di mercoledì 7 gennaio, in tutte le scuole italiane sarà osservato un minuto di silenzio. "In questo momento di profondo dolore, il pensiero della comunità scolastica è rivolto ai giovani che hanno perso la vita in circostanze che avrebbero dovuto essere di spensieratezza e condivisione. Con il minuto di silenzio nelle scuole vogliamo ricordare le giovani vittime ed esprimere vicinanza alle loro famiglie, alle quali va il mio pensiero commosso e il più sentito cordoglio" ha spiegato il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.
Meloni, "momento di grande dolore"
"Le immagini dell'arrivo in Italia delle vittime della tragedia di Crans Montana hanno colpito profondamente tutti noi". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un post su Instagram. "In questo momento di grande dolore desidero esprimere ancora una volta il mio cordoglio alle famiglie delle vittime, che con dignità e forza stanno affrontando un momento devastante. A voi va la nostra più sincera vicinanza", ha aggiunto la premier.
Le vittime - su idea della presidente del Consiglio - saranno ricordate con una messa da celebrarsi nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio, alla Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, nel centro della Capitale, come momento di "unità nazionale". A ricevere l'invito di Meloni sono diversi ministri, alte cariche dello Stato, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e anche i leader dell'opposizione.

