Crans Montana: la licenza del bar ‘Le Constellation’ nel mirino della procura. Sentito il sindaco

Scritto il 04/01/2026
da agi

AGI - Nell’inchiesta per omicidio, lesioni e incendio colposi per la strage di Crans Montana potrebbe entrare anche la licenza rilasciata undici anni fa dalle autorità elvetiche a Jacques Moretti e alla moglie Jessica Moric che ne delineava i ‘confini’ delle attività permesse.

Nella visura consultata dall’AGI si legge che “la gestione del bar-ristorante ‘Le Constellation’ permette “servizi di ristorazione, la vendita di bevande e il commercio dei vini in generale.”

Nel documento del Registro di Commercio del Vallese Centrale, i soci della “società a responsabilità limitata”, iscritta nel registro il 3 novembre 2015, vengono identificati in Jacques Moretti e in Jessica Maric indicata come “moglie di Moretti”.

La concessione delle licenze nel cantone, si legge su fonti aperte, coinvolge il Comune e la Prefettura. La procuratrice Beatrice Pilloud, che conduce l’inchiesta in cui la coppia è indagata, ha fatto sapere ai media che il Comune ha consegnato alla magistratura le carte sui controlli, tre in dieci anni, svolti sulla gestione del locale.

Il sindaco di Crans Montana sentito come teste

Tra le persone sentite nei giorni dalla Procura vallese figura anche il sindaco di Crans Montana, Nicolas Fèraud, ascoltato come testimone. Un'audizione prevedibile dal momento che il primo cittadino, in quanto rappresentante del Comune, ha consegnato la documentazione agli inquirenti sui permessi e sulle ispezioni al 'Le Constellation'. Fèraud nel 2024 ha assunto il suo terzo mandato alla guida della comunità svizzera.