Diciannovenne semina il panico in moto. Un poliziotto lo blocca ma resta ferito

Scritto il 05/07/2026
da Paola Fucilieri

Sono passati appena 11 giorni dalla morte dell'agente di Polizia Locale Francesco Imprezzabile, e la città torna a respirare tensione sulle sue strade. Venerdì, poco prima delle 22, un nuovo inseguimento ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Tutto è iniziato in via Melchiorre Gioia. Gli agenti delle "Nibbio" (nella foto) dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico (Upgsp) della questura hanno notato un 19enne alla guida di una motocross elettrica senza targa che, incurante di tutto, faceva impennate spettacolari mentre un amico lo riprendeva con il cellulare. Un classico show da social finito male. Al segnale di alt i poliziotti, il giovane ha accelerato invece di fermarsi, dando il via a una fuga spericolata. L'inseguimento si è snodato per chilometri attraverso vie trafficate, compreso il quartiere di Chinatown. Il 19enne ha bruciato semafori rossi, ignorato le precedenze e zigzagato pericolosamente in via Paolo Sarpi, area pedonale, sfiorando passanti e mettendo a rischio l'incolumità di automobilisti e pedoni innocenti. Un comportamento irresponsabile e altamente pericoloso. La corsa è terminata in via Giordano Bruno, a due passi dal Cimitero Monumentale, dove il ragazzo ha frenato bruscamente, mettendo di traverso il motociclo. La moto del poliziotto che lo inseguiva è andata a sbattere contro il mezzo. Entrambi sono caduti violentemente a terra.

Il 19enne, risultato negativo ai test per alcol e droga, ha tentato di scappare a piedi ma è stato subito bloccato e arrestato per fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale. Non aveva né patente né assicurazione sul veicolo.

L'agente ha riportato una forte contusione al bacino. Trasportato al Policlinico, è stato dimesso ieri mattina con una prognosi di 5 giorni. Ferite dolorose, ma per fortuna non gravi.