Molotov e sabotaggi ai treni dei Giochi. La procura indaga per atti di terrorismo

Scritto il 13/02/2026
da Nicolò Rubeis

Aperte due inchieste: pista anarchica e legami con gli attentati 2024 in Francia

Si continua a seguire la pista anarchica per gli attacchi alle linee ferroviarie degli ultimi giorni rivendicati su vari blog dove i sabotaggi a Bologna e Pesaro vengono anche accostati a quelli di due anni fa a Parigi, sempre in occasione delle Olimpiadi. Dalla Francia all'Italia, i Giochi sembrano ancora nel mirino del mondo antagonista. Un altro presunto attentato, ancora non rivendicato, è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì sulla tratta Lecco-Tirano che serve alcune località sciistiche al centro delle Olimpiadi, all'altezza di Abbadia Lariana. Un incendio che ha portato al ritrovamento di cavi bruciati per un tratto di circa 80 cm, oltre che di un cavo di acciaio sezionato in più parti, ma che non ha fatto registrare ripercussioni significative sulla circolazione. A livello investigativo, è stato aperto un doppio fascicolo, uno dalla Procura di Milano affidato all'Antiterrorismo e uno da quella di Lecco a carico di ignoti per il reato di pericolo di disastro ferroviario causato da danneggiamento e dopo i sopralluoghi è stata rinvenuta una bottiglia di plastica con residui di liquido infiammabile.

"Non ci sono più aggettivi per condannare azioni scellerate che, oltre a danneggiare l'immagine del nostro Paese in un momento storico - ha affermato il governatore della Lombardia Attilio Fontana - creano problemi logistici anche a chi quotidianamente utilizza il trasporto pubblico". Fontana, convinto che le azioni siano anche figlie di un clima di tensione attorno ai Giochi esasperato anche dal dibattito politico". Nel 2025 i casi di sabotaggio sulle linee ferroviarie italiane sono stati 49 con il ministro dei Trasporti Matteo Salvini che ha evidenziato che oltre al carcere "chiederemo risarcimenti milionari a tutela dei passeggeri danneggiati".

Il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni ha assicurato che il Paese "saprà far fronte a questi attacchi. Ma non bisogna minimizzare, come ancora fa qualcuno, contro questi atti di terrorismo e di eversione pura", messi a segno da "professionisti del caos che sfruttano la platea della Olimpiadi per provare a mettere in cattiva luce l'Italia". Secondo Molteni "servono sanzioni dure e non può essere garantita impunità. L'incendio sulla Lecco-Tirano "non ha avuto grande incidenza e ha generato più disturbo che disagi, con i tecnici che sono intervenuti in tempi rapidi" ha fatto sapere l'assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente. Attualmente è stato tutto ripristinato e il sistema dei trasporti sta reggendo, con un indice di puntualità "del 95 percento". Sulle reti di Ferrovienord e Trenord "abbiamo un controllo h24", ha proseguito Lucente, con una sala di monitoraggio condivisa anche con Rfi. "Molte immagini saranno richieste dalla Procura per verificare se si riesce a risalire ai responsabili". L'assessore lombardo Massimo Sertori ha ricordato che nella "sua" Valtellina le misure anti-terrorismo "sono imponenti". "Le Olimpiadi - ha commentato - stanno dando risultati incredibili. Poi c'è qualcuno che cerca di usare questa visibilità per creare difficoltà e far vedere che esiste". Per l'assessore alla Sicurezza, Romano La Russa, i Giochi sono "un finto bersaglio" con gli antagonisti "che hanno compiuto questi atti solo per attaccare il governo Meloni. Per certa sinistra - ha concluso - va bene anche screditare il proprio Paese davanti al mondo pur di colpire l'esecutivo".