Le piazzole autostradali sono parti di strada, di lunghezza limitata, individuate esternamente alla banchina e destinate alla sosta dei veicoli in caso di bisogno. Attenzione, però, perché queste zone sono soggette a delle regole precise e non devono essere considerate come aree di servizio o di parcheggio. La sosta è consentita per un determinato periodo di tempo e solo in alcune circostanze.
Ciò che è importante capire è che le piazzole autostradali, indicate da segnali a fondo verde e spesso dotate di colonnine SOS per richiedere assistenza, sono luoghi preposti al contenimento del rischio. Servono a mettere in immediata sicurezza un mezzo di trasporto, così da ridurre le conseguenze e tutelare sia il guidatore che gli altri automobilisti. In sostanza, sono aree da utilizzare quando le circostanze impediscono di proseguire con la marcia. In autostrada non sussiste, infatti, il diritto alla fermata; la piazzola esiste per garantire la sicurezza collettiva. Se la corsia di emergenza viene impiegata per il passaggio dei mezzi di soccorso e, in casi eccezionali, di pedoni (art.3 comma 15 del Codice della strada), la piazzola va usata solo in casi di pericolo o impossibilità a guidare il mezzo.
Compreso ciò, vediamo in quali circostanze è possibile fermarsi.
La piazzola è a disposizione in caso di guasto meccanico dei veicolo oppure un'avaria, ma anche quando il conducente, o un passeggero, accusa un malore. È importante valutare oggettivamente l'emergenza. Stanchezza, sonno e problemi di piccola entità, che possono essere risolti alla prima area di servizio, non sono considerate una ragione valida per occupare la piazzola. Chi si ferma in quest'area senza averne diritto viene considerato un pericolo, pertanto può incorrere in sanzioni molto severe. Si parla di multe che superano i mille euro, con tanto di sospensione della patente.
È importante ricordare cosa dice l'art.126, comma 5, del Codice della strada: "Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli è vietato sostare o solo fermarsi, fuorché in situazioni d'emergenza dovute a malessere degli occupanti del veicolo o ad inefficienza del veicolo medesimo; in tali casi, il veicolo deve essere portato nel più breve tempo possibile sulla corsia per la sosta di emergenza o, mancando questa, sulla prima piazzola nel senso di marcia, evitando comunque qualsiasi ingombro delle corsie di scorrimento".
Non solo. Chi si ferma ha l'obbligo di indossare il giubbotto catarifrangente, tenere le luci accese in caso di buio e posizionare il triangolo per avvisare gli altri automobilisti. Deve inoltre ricordare che la sosta è limitata nel tempo. Superata l'emergenza, il veicolo deve ripartire, o comunque non può sostare più di tre ore. Superato il limite, la vettura può essere rimossa.

