Gli Stati Uniti invieranno la più grande portaerei del mondo in Medio Oriente per supportare un'altra già presente. Si rafforza, in questo modo, la potenza di fuoco americana per cercare di costringere l'Iran a un accordo sul suo programma nucleare. Il previsto dispiegamento della USS Gerald R. Ford in Medio Oriente arriva dopo che Trump, solo pochi giorni fa, aveva lasciato intendere che fosse imminente un altro round di colloqui con gli iraniani. Tali negoziati non si sono però concretizzati, poiché uno dei massimi funzionari della sicurezza di Teheran ha visitato l'Oman e il Qatar questa settimana e ha scambiato dei messaggi con gli intermediari statunitensi.
L'impiego della USS Gerald R. Ford, di cui aveva parlato per la prima volta dal New York Times, porterà due portaerei e le relative navi da guerra nella regione. La USS Abraham Lincoln e i suoi cacciatorpediniere lanciamissili sono già presenti nel Mar Arabico.
Ieri il presidente Donald Trump ha dichiarato: accordo va trovato, o per l'Iran "sarà drammatico. Vogliamo un'intesa, ma dev'essere equa".
In servizio nel 2017 la USS Gerald R. Ford è lunga circa 333 metri ed è la portaerei più grande e potente mai costruita, con un equipaggio di oltre 4500 uomini. Tecnologicamente è molto avanzata. Dal gruppo di attacco della Ford il 3 gennaio scorso erano partiti i caccia impegnati nell'operazione per la cattura del leader venezuelano Nicolas Maduro.

