Tra aperture diplomatiche e nuova pressione militare, la crisi tra Stati Uniti e Iran resta appesa a un equilibrio fragile. Donald Trump dice di credere molto in un accordo entro fine aprile e non valuta una proroga della tregua, mentre Washington prepara l’invio di altri 10 mila soldati in Medio Oriente. Sullo sfondo pesa il nodo strategico dello stretto di Hormuz: gli Usa rivendicano il pieno controllo marittimo e a Parigi si discute anche di un possibile sminamento, con la partecipazione dell’Italia.
Teheran valuta di allentare la morsa su Hormuz. Gli Usa discutono su possibile secondo round di colloqui. Hezbollah: "Presto tregua con Israele"
Scritto il 15/04/2026
da Redazione web

