Con la nuova ë-C3, Citroën compie un passo importante nel rendere la mobilità elettrica davvero alla portata di tutti. Non si tratta solo di una versione a batteria della nota citycar francese, ma di un progetto ripensato in chiave moderna, con contenuti concreti, un prezzo competitivo e una filosofia orientata alla semplicità d’uso. L’obiettivo è chiaro: offrire un’auto elettrica compatta, comoda e ben equipaggiata, capace di affrontare senza stress l’uso quotidiano urbano e periurbano. E sotto questo aspetto, la nuova e-C3 centra il bersaglio, con un prezzo di partenza davvero interessante, da 20.490 euro.
Design ed esterni
Dal punto di vista estetico, la Citroën e-C3 ricalca fedelmente le forme della versione termica, distinguendosi solo per piccoli dettagli dedicati come i badge identificativi e alcuni inserti specifici. Il linguaggio stilistico è quello ormai tipico della nuova generazione Citroën, con linee più squadrate, passaruota marcati e un’impostazione da piccola crossover urbana. Le dimensioni restano compatte, con una lunghezza di poco superiore ai quattro metri, ma l’assetto rialzato e le superfici pulite le conferiscono una presenza su strada solida e moderna. È un’auto che non cerca effetti speciali, ma punta su equilibrio e funzionalità. Non mancano comunque cerchi in lega fino a 17 pollici, fari led e altri accessori spesso riservati alle sole berline di gamma superiore.
Interni, spazio e tecnologia
L’abitacolo segue la stessa filosofia razionale degli esterni. L’impostazione è semplice, ma ben studiata, con una plancia che combina elementi inediti a soluzioni già viste su altri modelli del marchio. Il display centrale da 10,25 pollici, presente sugli allestimenti più ricchi, è ben posizionato e facilmente leggibile (dotato anche di connettività per dispositivi Apple e Android), mentre davanti al guidatore trova spazio una strumentazione digitale essenziale, pensata per ridurre le distrazioni. Lo stesso design, ricalca quello visto in passato nei modelli della casa francese, con una plancia che avvolge i passeggeri anteriori, con molti vani porta oggetti e la strumentazione integrata in essa.
Uno dei punti di forza è il comfort: i sedili Advanced Comfort offrono una seduta morbida ma ben sostenuta, ideale anche nei tragitti più lunghi. Godono della funzione "memory", così da adattarsi alle forme dei passeggeri, senza mai stancare e rendere scomodi i trasferimenti. Nonostante le dimensioni compatte, lo spazio a bordo è più che sufficiente per quattro adulti, e il bagagliaio da 310 litri risulta adeguato all’utilizzo quotidiano, con una buona regolarità di forme.
Prova su strada
Alla guida, la Citroën e-C3 conferma l’impostazione rilassata che ci si aspetta da una city car elettrica pensata per la mobilità quotidiana. Il motore da 83 kW, pari a 113 CV, offre prestazioni più che adeguate nel traffico urbano e nelle percorrenze extraurbane, senza mai dare l’impressione di essere sottodimensionato. L'accelerazione nell0 0-100 è conclusa in 10,4 secondi, fino ad una velocità massima di soli 132 km/h. Pochi, si, ma alla fine coerenti con l'indole del modello. L’erogazione è fluida e progressiva, con una risposta sempre pronta ai bassi regimi che rende la guida semplice e intuitiva. In città si guida con disinvoltura e immediatezza, ed è uno degli aspetti che più abbiamo apprezzato durante la nostra prova.
Il comfort è uno dei suoi punti di forza: l’insonorizzazione è curata (considerando la categoria), le sospensioni assorbono bene le asperità e il rollio, pur presente, non compromette la sicurezza o il piacere di guida. Lo sterzo è leggero, forse troppo, ma pensato chiaramente per l’utilizzo cittadino e facilita le manovre negli spazi stretti. Non è un’auto sportiva e non vuole esserlo, ma restituisce una sensazione di equilibrio e facilità che la rende ideale per l’uso quotidiano. È il chiaro esempio di come le piccole auto da città ormai siano cresciute notevolmente in termini di sicurezza, stabilità e sensazioni al volante, non avendo nulla da invidiare ai più compatti SUV che molto vanno di moda.
Sul fronte dell’autonomia, la batteria da 44 kWh consente percorrenze dichiarate fino a 326 km nel ciclo WLTP, un dato realistico per un utilizzo misto. In città, grazie al recupero di energia in frenata, è possibile avvicinarsi molto a questo valore, se non anche superarlo specialmente nei periodi estivi. Il dato medio di consumo registrato è stato di 13,9 kWh/100 km, con riscaldamento sempre acceso e uno stile di guida pacato, ma non troppo. La ricarica in corrente continua arriva fino a 100 kW, permettendo di passare dal 20 all’80% in circa mezz’ora, mentre in corrente alternata si arriva a 7,4 kW.
Prezzi e considerazioni finali
La Citroën ë-C3 parte da 20.490 euro, posizionandosi come una delle elettriche più accessibili sul mercato. Sono disponibili due versioni, con batteria da 30 o 44 kWh, e per ovvi motivi consigliamo la seconda, a partire invece da 23.900 euro, ma capace di maggior autonomia e maggior tranquillità durante l'utilizzo di tutti i giorni. L'allestimento Max, il più accessoriato, può arrivare fino ad un massimo di 28.400 euro.
Nel complesso, la nuova ë-C3 convince per equilibrio generale: non punta sulle prestazioni o sull’effetto wow, ma su comfort, semplicità e costi di gestione contenuti. È una proposta concreta per chi vuole entrare nel mondo dell’elettrico senza particolari rinunce e senza spendere cifre elevate, dimostrando che l’elettrificazione può essere anche razionale e alla portata di molti. Come seconda auto da città (e nel caso si potesse ricaricare di frequente dal box o da una colonnina vicina a casa) può rappresentare una scelta valida e razionale.

