"Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato che precetterà i lavoratori del settore aereo che hanno appena confermato la proclamazione di due distinti scioperi previsti il 17 febbraio e il 7 marzo. Si tratta di astensioni dal lavoro che verranno attuate dato nel pieno periodo rispettivamente dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. “Stiamo lavorando alla precettazione, il cui testo arriverà molto a breve, per evitare lo sciopero aereo per le Olimpiadi e le Paralimpiadi per non danneggiare un’immagine di positività e di efficienza che l’Italia sta dando grazie al lavoro di tutti”, ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio a margine dell’inaugurazione di una mostra a Milano di questo pomeriggio.
I due scioperi erano stati convocati dai principali sindacati di settore, che protestano per un mancato avanzamento delle trattative sui contratti nazionali. Negli scorsi giorni il ministero e la Commissione di garanzia sugli scioperi avevano chiesto ai sindacati di spostare gli scioperi per evitare che avvenissero durante le Olimpiadi invernali, che termineranno domenica 22 febbraio, e le Paralimpiadi invernali, che si svolgeranno sempre fra Milano e Cortina d’Ampezzo tra i prossimi 6 e il 15 marzo. Nella giornata di ieri Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ta, Anpac e Anp in una lettera al ministero e alla Commissione di Garanzia avevano già chiarito che non avrebbero fatto un passo indietro, come era stato invece richiesto dal Garante data la concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Poche ore prima dell’annuncio odierno di Salvini i sindacati avevano deciso comunque di procedere, invocando il diritto allo sciopero. “Mi sono impegnato con i sindacati per invitarli a un tavolo sul rinnovo dei contratti e sul Piano nazionale degli aeroporti”, ha aggiunto in tal senso lo stesso Salvini.
Alle dichiarazioni rilasciate davanti ai giornalisti è poi seguita la pubblicazione di un comunicato ufficiale del Mit: “Il ministro Matteo Salvini, preso atto delle indicazioni della Commissione di Garanzia Sciopero e della determinazione dei sindacati rispetto alle agitazioni del settore aereo proclamati durante le Olimpiadi e le Paralimpiadi, ha deciso di precettare. Pur comprendendo le rivendicazioni dei lavoratori - prosegue la nota - Salvini condivide la necessità di garantire il diritto alla mobilità anche nei giorni 16 febbraio e 7 marzo, soprattutto perché Milano-Cortina 2026 è un evento straordinario di rilevanza planetaria. L’auspicio del Ministro è che non vengano interrotte le trattative tra aziende e lavoratori, augurandosi una soddisfacente intesa tra le parti”.
Piccata la replica di Maurizio Landini. Lo sciopero del 16 febbraio e del 7 marzo del trasporto aereo "è stato proclamato a dicembre. Il governo se avesse voluto aveva tutto il tempo di risolvere la situazione, perché la ragione dello sciopero riguarda i contratti, le condizioni di lavoro. Tra l'altro, vorrei ricordare che il ministro Salvini non è nuovo a precettazioni. Non c'è sciopero che Salvini non tenti di precettare".
Quello del trasporto aereo "è uno sciopero proclamato in modo unitario da tutte le sigle sindacali, immagino che porteranno quelle che sono risposte efficaci da dare di fronte ad una presentazione, perché le ragioni che hanno portato a quello sciopero ci sono tutte e non sono cambiate. Il problema è che molto spesso questo ministro (Salvini) anziché guardare le ragioni per cui proclamare uno sciopero e quindi risolvere i problemi che stanno alla base, vede rosso tutte le volte che vede uno sciopero", ha aggiunto Landini. "Mi sembra evidente che ci sia, lo dico di modo molto esplicito, un tentativo di questo governo di mettere in discussione il diritto di manifestare sostanzialmente delle persone - ha continuato Landini -. E questo lo stanno dicendo in modo esplicito, lo stanno dicendo con presentazioni di proposte di legge in Parlamento e c'è, da un certo punto di vista, un tentativo chiaro di mettere in discussione il ruolo stesso del sindacato. Dall'altra parte penso che uno che governa, non deve prendere la parte delle imprese, ma deve essere in grado di trovare delle soluzioni o di favorire delle soluzioni attraverso anche la contrattazione".
Rapida anche la controreplica della Lega: “Maurizio Landini, riferendosi al Ministro Matteo Salvini, sostiene che “non c’è sciopero che non voglia precettare”. Il leader della Cgil conferma di avere la memoria corta, come quando siglava accordi per 5 euro all’ora nel settore della vigilanza per poi invocare il salario minimo: Salvini non ha voluto precettare, per esempio, in occasione dello sciopero della Cgil sulla Flottilla a ottobre. L’obiettivo era offrire una prova di dialogo per non infiammare gli animi. Purtroppo, in quella occasione come per queste straordinarie Olimpiadi Milano-Cortina 2026, la Cgil soffia sul fuoco e tifa contro l’Italia. Per fortuna, al governo c’è la Lega che ha voluto i Giochi grazie al lavoro di ministri e governatori, e all’opposizione c’è la Cgil che firma contratti da 5 euro e non sa gestire nemmeno i suoi bilanci siciliani che lamentano buchi milionari”.

