È normale che un giornalista che lavora in Rai, anche se da esterno, utilizzi il giornale che dirige per attaccare e delegittimare un collega dal servizio pubblico? È accettabile che Tommaso Cerno conduca una campagna contro Sigfrido Ranucci usando il proprio ruolo editoriale come arma? È questo il contributo che Tommaso Cerno dà alla Rai? Colpire Ranucci significa colpire Report e quindi la stessa Rai. È davvero compatibile con il codice deontologico usare una testata per screditare un collega che opera nello stesso servizio pubblico? La domanda è semplice: questo comportamento è consentito oppure no? Perché se lo è, allora smettiamo di parlare di etica, conflitto di interessi e responsabilità verso i cittadini che finanziano la Rai". Così l'esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Dolores Bevilacqua.
L'attacco choc della grillina contro il direttore del Giornale
Scritto il 05/01/2026
da Redazione web

