Tutte le democrazie hanno scelto la separazione delle carriere. Ecco perché l'Italia oggi è un'eccezione

Scritto il 13/02/2026
da Redazione web

Tra i Paesi in cui è presente questa distinzione, nel percorso formativo di pm e giudice, figurano ad esempio la Germania, la Spagna e il Portogallo. Il modello differente lo si ritrova in Russia, Egitto e Iran

Tutte le democrazie liberali hanno scelto la separazione delle carriere. È un dato di fatto, con le dovute distinzioni dovute al fatto che parliamo di sistemi giudiziari totalmente diversi, che tra i Paesi in cui è presente questa distinzione, nel percorso formativo di pubblico ministero e giudice, figurino ad esempio la Germania, la Spagna e il Portogallo, solo per restare in Europa, e per andare oltre, gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone. L'Italia in questo contesto, fanno notare ad esempio le Camere penali, rappresenta obiettivamente una eccezione. Rinaldo Romanelli, segretario dell'Ucpi, afferma che "tutte le democrazie liberali – tutte – hanno scelto la distinzione. Siamo noi l’eccezione. Ed è per questo che diciamo Sì alla separazione delle carriere". Il modello differente lo si ritrova, fanno notare da più parti i sostenitori del Sì, in ordinamenti che non rappresentano un riferimento di giustizia democratica, come ad esempio la Turchia, l'Egitto, la Russia, la Cina e l'Iraq.

Separazione carriere

Istituire la separazione delle carriere, va ricordato, significa portare a compimento il percorso per una nuova idea di magistratura già cominciato con la riforma Cartabia nel 2022: questa prevede che nei primi nove anni dopo avere superato il concorso, la cosiddetta "toga" può cambiare funzione da pm a giudice e viceversa, solo una volta. Va detto che questo accade già meno dell'1 per cento delle volte. Separare invece le carriere, come vuole il centrodestra e come stabilirà il referendum in caso di vittoria del sì, significa invece dare all'aspirante giudice o pm, un percorso giuridico differente, a seconda di quello che si decide di fare. Si prevede insomma non solo un percorso di studi, ma anche un esame diverso, a seconda che si scelga una o l'altra strada. I due ruoli avranno una cultura giuridica differente.