Voto, la tregua olimpica non ferma le manovre. E traballa l'Election day

Scritto il 13/02/2026
da Chiara Campo

Civita sonda i colonnelli del centrodestra. Dopo Calabresi, la Scavuzzo nell'"arena Pd"

La "tregua olimpica" sulle Comunali ha disinnescato le polemiche, ad esempio quella esplosa un mese fa tra il sindaco Beppe Sala e Alessandro Capelli sulla famosa "discontinuità" invocata dal segretario milanese del Pd, ma non ha fermato i movimenti sottotraccia dei papabili, in entrambi gli schieramenti. Chiusi i Giochi, tra una decina di giorni la politica tornerà a discutere (e dividersi) su primarie e toto nomi e partirà la lunga campagna verso il voto del 2027. Un election day con le Politiche? L'ipotesi è più ballerina che mai, sembrava scontato ma nel centrodestra ci sono ragionamenti in corso che tenderebbero a escludere. Il governatore Attilio Fontana ieri è tornato a fare pressing sulla scelta del candidato: "Se il centrodestra si riunisse entro fine marzo e prendesse una decisione sarebbe la cosa migliore". Il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi giorni fa ha fissato la scadenza a "fine estate" ma il presidente leghista accelera: "É già tardi, io tenderei ad anticipare. Va messo il candidato in condizione di presentarsi, acquisire credibilità, far conoscere il programma. Più il tempo è lungo più ci sono possibilità che il centrodestra vinca". Anche se per ora non è emerso un profilo unitario. Sembrano in calo le quotazioni sull'ex rettore del Politecnico Ferruccio Resta. Un'ala di Forza Italia sostiene invece il presidente dell'Ordine degli Avvocati Antonino La Lumia. Il leader della Lega Matteo Salvini ha fatto sapere recentemente di aver incontrato un paio di imprenditori, profili da "formare" politicamente, ma tiene coperti i nomi. Si è fatto avanti in autonomia un mese, sponsorizzato dall'ex sindaco Gabriele Albertini, il fondatore della catena "Panino Giusto" Antonio Civita. "Sono disponibile a candidarmi" ha annunciato. E ha continuato a muoversi in queste settimane, incontrando esponenti del partito tra Milano e Roma. Avrebbe intenzione di partire con qualche sopralluogo nei quartieri, con il centrodestra (per ora) alla finestra, col tempo chissà. Lupi voleva correre già nel 2021 contro il Sala bis e insiste sulla candidatura di un politico. Fi tifa civico e una parte del partito - vedi il consigliere Fi Alessandro De Chirico, vicino a Giulio Gallera - vorrebbe che anche il centrodestra iniziasse a muovere le acque con l'ipotesi primarie. Due sere fa ha promosso un confronto bipartisan sul tema. Secondo i rumors, tra gli azzurri ci sarebbe poi una frattura sull'allargamento ad Azione: per convincere Carlo Calenda a mollare gli ormeggi e correre con il centrodestra gli è stata offerta anche la poltrona del vicesindaco. "Molto prematuro" secondo un'ala del partito, poco convinta che Azione possa valere il 5% e più preoccupata della sottrazione di schede a Fi.

Nel centrosinistra il panorama è affollato e rischia di creare più problemi più vantaggi alla segretaria Pd Elly Schlein. L'eurodeputato Pierfrancesco Maran ha lanciato il mese scorso una serie di incontri a microfono aperto con i militanti, ospiti d'onore a rotazione sono i papabili al dopo Sala: dopo l'assessore Emmanuel Conte (Lista Sala), sponsorizzato dal sindaco, il capogruppo regionale del Pd Pierfrancesco Majorino e il giornalista Mario Calabresi, che ha fatto un doppio passo avanti partecipando anche al presidio Pd contro gli agenti dell'Ice alle Olimpiadi, accompagnato dallo staff dell'ex sindaco Giuliano Pisapia, domani tocca alla vicesindaco Anna Scavuzzo. Ha già detto di essere pronta a correre alle primarie. Ci saranno? Nel caso, tra novembre e gennaio. Sempre che, ragionano esponenti dem, non cambi lo scenario nazionale dopo il Referendum e si vada a voto anticipato per le Politiche. Nel caso la tabella di marcia sulle Comunali "sarebbe da rivedere". Per questo "si scaldano i motori ma non si muove davvero nessuno". Sui gazebo per ora Schlein non si esprime e lancia la palla ai segretari locali. Pronta a ritirarla se per tenere insieme il campo largo e avere più chance a Milano capirà che è meglio buttare giù dalla torre il fedelissimo Majorino e optare per Calabresi. Mors tua vita mea.