Berrettini, che peccato. Il tennista romano gioca una gran partita e cede soltanto al quinto set contro il talento bulgaro, Grigor Dimitrov, con il punteggio di 3-6, 4-6, 6-3, 7-5, 3-6. Rimane sicuramente l’amaro in bocca per una gara che ha saputo riprendere dopo essere stato sotto due set a zero. Con una condizione fisica ormai ritrovata, Matteo sale di livello, qualità e intensità nel terzo set (chiuso 6-3) con il momento decisivo nel sesto game quando strappa il break a Dimitrov, e nel quarto set chiuso 7-5 riuscendo a strappare il servizio nel momento più delicato, l’undicesimo game. Il rammarico, dunque, è per il quinto set con Berrettini che commette un paio di errori dando al bulgaro la possibilità di portarsi inizialmente avanti 4-1 e poi chiudere 6-3.
La splendida vittoria di Cobolli
Una vittoria di testa, di cuore, di talento: Flavio Cobolli è sempre più un top ten del tennis mondiale e lo ha dimostrato nella splendida vittoria contro il russo Karen Khachanov sconfitto 0-6, 7-6, 6-7, 6-2, 6-2 dopo quattro ore di gioco. Agli ottavi troverà l’australiano Alex De Minaur. Nella sua gara c’è tutto: determinazione nel rimontare una situazione di difficoltà ma anche la consapevolezza che la strada fosse in discesa dopo la netta vittoria del quarto set. Una prova di maturità che lo fa ritornare agli ottavi a Wimbledon per il secondo anno di fila.
“Ho dato tutto”
Oggi ho dato tutto quello che avevo, adesso è il tempo di recuperare - ha spiegato l’italiano intervistato a fine partita. Ci sarà tempo per celebrare questa fantastica vittoria". Poi, alla domanda sulla strana esultanza rivolta al suo team, Cobolli ha precisato: È stata una scommessa con il mio allenatore. Stiamo guardando i Mondiali e questo è l’attaccante brasiliano che adoro imitare. Sono tre giorni che mi dimentico di farlo. Questo tipo di celebrazione. Ma oggi non potevo dimenticarmelo”.
La vittoria in 5 set
L’inizio è disastroso: Flavio cede 6-0 il primo set dopo 18 minuti di gioco ma stava male tant’è che chiama un time-out medico a causa di problemi allo stomaco. Nel secondo set c’è finalmente gara: un’autentica battaglia conclusa al tie-break che l’azzurro fa suo mettendo in campo i punti decisivi. Terzo set sempre in equilibrio ma tocca al tennista romano, stavolta, cedere al tie-break e stare sotto, nel punteggio, 2-1. Con ritrovata forza, qualità e determinazione, quarto e quinto set li strappa nettamente a Khachanov con un doppio 6-2 dimostrando quanto è migliorato anche su una superficie che un tempo non amava, l’erba.
Anche Paolini vola agli ottavi
Ritrovata. Dopo mesi difficili, Jasmine Paolini è tornata quella che tutti conosciamo. Il punteggio di 6-1, 6-2 con il quale ha sconfitto Maria Sakkari in poco più di un’ora lo dimostra. Grinta, carattere e nessuna sbavatura, in questo modo Jasmine si prende gli ottavi a Wimbledon.
”Gli ultimi mesi sono stati piuttosto duri. Sono felice di come sono stata in campo, affrontare Sakkari è dura. L'ultima volta con lei ho perso, stavolta mi sono divertita in campo ed è una bellissima sensazione. Sono veramente felice. Quest'anno è stata una montagna russa: mi sono infortunata a Parigi, sono arrivata qui senza aspettative. Sono felice, spero di giocare un'altra buona partita", ha dichiarato a fine gara.

