Pubblica sui social una canzone contro la polizia, bufera sul calciatore Soulé

Scritto il 26/03/2026
da Federico Garau

Il calciatore argentino ha pubblicato una canzone che contiene un chiaro slogan contro le Forze dell'ordine: ecco che cosa è successo

Bufera su Matias Soulé dopo il suo post social deliberatamente contro le Forze dell'ordine. Il calciatore argentino, militante nella Roma, ha infatti pubblicato sul proprio account Instagram una Storia con il brano "1312" del rapper romano Ince, considerato un vero e proprio attacco nei confronti di chi indossa la divisa. "1312" non è una serie di numeri a casa e questo è molto chiaro in determinati ambienti: la serie di numeri corrisponde alla posizione delle lettere nell'alfabeto – 1 è A, 3 è C, 1 è A e 2 è B – che messe insieme formano la sigla A.C.A.B., ossia "All Cops Are Bastards" ("Tutti i poliziotti sono bastardi").

Da qui la furia delle forze dell'ordine e dei loro rappresentanti sindacali, che hanno chiesto provvedimenti contro il calciatore romanista. Durissima la reazione del Siulp (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia), che ha ritenuto l'azione dell'argentino un vero e proprio attacco nei confronti degli operatori.

"Siamo allibiti perché tutti sanno cosa significa il numero 1312, che è appunto il titolo della canzone, se così possiamo definirla, del post. Ammetto fieramente di non conoscere questa sequela di parole il cui senso è un chiaro attacco alle Forze dell'ordine, oltre a frasi che definire oscene e vergognose è il minimo", ha dichiarato Felice Romano, segretario del Siulp. Il rappresentante del sindacato ha poi espresso preoccupazione per l'effetto che determinati messaggi possono avere sulla mente dei giovani.

Sono infatti moltissimi i ragazzi che amano Soulé, indossano la sua maglietta e sono pronti a emularlo. Quale potrebbe essere la reazione di questi giovani, che ritengono il calciatore un modello da seguire? Vi è il concreto rischio che possano sviluppare sentimenti negativi nei confronti degli uomini in divisa. "Ci chiediamo: ma la società Roma condivide tutto questo? Ci auguriamo di no, ma aspettiamo fatti concreti per averne conferma", ha affermato Romano. Il Siulp si aspetta dunque che la Roma prenda seri provvedimenti nei confronti del suo calciatore, che fra l'altro dovrebbe presto scendere in campo per il match contro l'Inter.