Contributi Inps per colf e badanti: addio ai bollettini cartacei, si pagherà solo online

Scritto il 06/01/2026
da Dario Murri

L’ente previdenziale accelera sulla digitalizzazione: da quest'anno contributi per i lavoratori domestici solo online, salvo una deroga temporanea per i datori di lavoro over 76

Con l'inizio del nuovo anno il sistema di versamento dei contributi Inps per colf e badanti entra in una nuova fase, segnando un ulteriore passo avanti nel processo di digitalizzazione dei servizi pubblici.

L’ente previdenziale ha annunciato un cambiamento rilevante, che riguarda milioni di datori di lavoro domestico: stop definitivo ai bollettini cartacei, sostituiti dai pagamenti digitali tramite PagoPa, Portale dei Pagamenti Inps, App Inps Mobile e App Io.

Cosa cambia

A partire dal mese in corso l’Istituto non invierà più la tradizionale comunicazione annuale cartacea con le istruzioni per il versamento contributivo e i modelli PagoPa ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni, che in passato avevano richiesto questo servizio.

La decisione rientra in un più ampio progetto di dematerializzazione, finalizzato a semplificare le procedure, ridurre i costi di gestione, limitare l’uso della carta, favorire un accesso più rapido e flessibile ai servizi.

Chi continuerà a ricevere la carta (ma solo per poco)

Per il solo 2026, l’Inps continuerà comunque a inviare la documentazione cartacea ai datori di lavoro domestico che abbiano compiuto almeno 76 anni.
Si tratta di una fase di transizione “morbida”, pensata per tenere conto delle possibili difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali.

Attenzione però: dal 2027 anche questa fascia di età dovrà adeguarsi alle modalità online. Inoltre, per i nuovi rapporti di lavoro domestico, non sarà più possibile richiedere in alcun caso l’invio dei modelli cartacei.

Dove e come si pagano i contributi

Il fulcro del nuovo sistema è il Portale dei Pagamenti Inps, accessibile dal sito dell’Istituto. Nella sezione dedicata ai lavoratori domestici, il datore di lavoro potrà visualizzare gli importi dovuti, scaricare e stampare l’avviso di pagamento PagoPa, effettuare il pagamento direttamente online.

L’accesso è possibile inserendo Codice fiscale e codice del rapporto di lavoro, oppure tramite Spid, Cie, Cns o eIdas. Il pagamento può essere effettuato online (con carta di credito, debito o conto corrente), o presso qualsiasi prestatore di servizi di pagamento aderente a PagoPa.

Il servizio è disponibile tutti i giorni, senza limiti di orario, offrendo una flessibilità maggiore rispetto al passato.

Ricevute sempre disponibili e gestione da app

Oltre al pagamento, il portale consente di consultare la situazione contributiva aggiornata e stampare le ricevute dei versamenti effettuati. Le stesse operazioni possono essere svolte anche tramite App Inps Mobile, App Io, sempre più centrale nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.

Assistenza per i meno "tecnologici"

Consapevole che il passaggio al digitale possa creare problemi soprattutto a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia, l’Inps ha previsto un servizio di assistenza telefonica dedicato. Operatori incaricati dall’Istituto contatteranno i datori di lavoro interessati per supportarli nell’accesso ai servizi online, assisterli nel pagamento dei contributi, aiutarli nell’aggiornamento dei dati del rapporto di lavoro domestico.

È inoltre disponibile un manuale utente, consultabile e stampabile dal Portale dei Pagamenti, che guida passo dopo passo nell’utilizzo delle nuove funzionalità.

Un cambiamento che incide sulle abitudini

La dematerializzazione dei contributi per colf e badanti rappresenta un cambiamento significativo, destinato a incidere sulle abitudini di molti datori di lavoro domestico. L’obiettivo dichiarato dall’Inps è modernizzare il sistema e rendere i servizi più efficienti, mantenendo però un’attenzione particolare verso le categorie più fragili.

Un passaggio obbligato verso il digitale, che segna una nuova tappa nel percorso di innovazione della pubblica amministrazione italiana.