Seconda sconfitta per per l’Italia di hockey su ghiaccio nel torneo maschile di Milano-Cortina 2026. Dopo il ko al debutto contro la Svezia, gli azzurri cedono 3-2 alla Slovacchia ma hanno il merito di restare in partita fino alla fine, dimostrando spirito e compattezza. Nonostante la sconfitta, contro una delle migliori formazioni del panorama mondiale (e bronzo olimpico nel 2022), tanti i segnali incoraggianti visti alla Milano Rho Ice Hockey Arena. Nel Gruppo B dominato proprio dalla Slovacchia con 6 punti, l’Italia resta ferma a zero punti. A 3 punti, invece, ci sono Finlandia e Svezia. L'Italia non è ancora eliminata e sarà impegnata sabato alle 16.40 nell'ultimo match del girone contro la Finlandia.
Partono meglio gli azzurri, artefici di un buon primo periodo in cui, seppur effettuando meno conclusioni in porta rispetto agli avversari, si sono resi più volte pericolosi mettendo a dura prova il portiere Skorvanek, che impedisce il vantaggio azzurro. La partita si accende nel secondo periodo A sbloccarla è la Slovacchia al 24', in power play, Hudacek, approfittando della penalità italiana. Gli slovacchi aumentano la pressione e pur dimostrando una buona solidità difensiva gli azzurri subiscono un’altra rete: Sukel finalizza l’azione costruita da Liska per lo 0-2. L'Italia però non molla e anzi reagisce. Al 38' Bradley accorcia le distanze in power play, da rapace, dopo il palo colpito da Pietroniro, riaprendo la partita prima dell’ultima pausa. In apertura del terzo periodo gli azzurri si dimostrano in palla, non riuscendo però a concretizzare una golosa situazione di power-play, complice anche un Skornavek in totale stato di grazia, capace di bloccare tutto nei primi dieci minuti. Nel terzo periodo i nostri provano in tutti i modi a trovare la via del pareggio. Al 50' arriva una penalità per Dylan Di Perna. Il ct azzurro è costretto al cambio in porta: fuori Davide Fadani, dolorante per un colpo ricevuto poco prima, dentro Damian Clara, che aveva giocato benissimo contro la Svezia. La svolta arriva poco dopo: al 52' la Slovacchia trova il gol del 3-1 con Ruzicka. Nel finale l’Italia toglie il portiere per l’uomo in più. La decisione premia gli azzurri che al 57' con Dustin Gazley trovano il 2-3. Gli arbitri vanno a rivedere la rete per un tocco di pattino, ma poi la convalidano la rete. Il forcing finale azzurro non basta, finisce 3-2 per la Slovacchia.

